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Spitfire MK VII-VIII
Evolution 2005 1
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Un
po’ di storia: La
versione Mk VII, fu ideata per il volo ad alta quota. Era munita di un
potente Merlin 61 con compressore a doppio stadio che sviluppava circa 1700 hp.
La variante HF VII, montava il potentissimo Merlin 71 che gli conferiva una
velocità di 416 mph (quasi 670 kmh!!) ed una altezza max raggiungibile di 45.100
ft. (13.747 mt. !!). Naturalmente la cabina era pressurizzata ed aveva il
ruotino posteriore retrattile. L’ala era modificata con l’aggiunta di “tips”
appuntite che portavano l’apertura a 12,70 mt. La successiva versione MK
VIII, differiva solo per la cabina non pressurizzata ed altri piccoli
particolari. Insieme ai Tempest, erano gli unici aerei in grado di
raggiungere ed abbattere le micidiali V-1 tedesche e c’è chi giura che
riuscivano ad abbattere anche le successive V-2. La
versione MK VII fu costruita in circa 140 esemplari mentre la MK VIII
raggiunse i 1668 esemplari, nel periodo dal 1941 al 1943. |
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E allora: MI FACCIO LO SPITT MK VII
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… perché lo Spitt, l’è sempre lo SPITT !!! ;-)=) AA=107 cm Peso=1020 gr Motore = Novarossi 09/20/C Scarico= MVVS .21 Elica = Eco Cam Pro 10x4 |
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Lo Spitfire, fu il primo kit con l’ala ellittica che realizzai nel 2001. Già con il MVVS .15 le prestazioni erano superbe ma nonostante ciò, lo misi un po’ da parte a favore del mitico P-47 che mi permetteva di usare motori fina a .25. Con
la “scoperta” dei Nova .20 , ho subito
pensato di “accoppiarlo” allo Spitt “over 12 mt”, con alcuni accorgimenti
dettati da precedenti esperienze. 1°
modifica: la pianta alare è stata modificata non solo allungando i terminali
ma cambiando anche il disegno delle linee ellittiche e lo spaziamento dei
tagli per meglio sfruttare la maggior apertura alare che con le tolleranze
regolamentari (+ 5%), può arrivare a 107 cm. 2°
modifica: braccio di leva aumentato per avere una maggior precisione di
guida. 3°
modifica: piani di coda aumentati in corda a apertura per una maggior
stabilità, pur rimanendo comodamente entro i limiti regolamentari. Ne
deriva un modello visivamente più grande della precedente versione e adatto a
ricevere il potente NOVA .20. Questo
per ciò che riguarda la cellula, mentre altri accorgimenti sono illustrati di
seguito. |
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