Alzi la mano, chi non ha mai tirato qualche Madonna, per montare un motore all’interno di una fusoliera! Oltre alle Madonne, nel mio “Hangar” (il bugigattolo in giardino, dove faccio i miei lavoretti), sono volati pure fusoliere e motori...contro le pareti. Per evitare Divine punizioni e per facilitare l’infausto compito di infilare ed avvitare il vostro motorello, all’interno di una fuso, tipo il Kate, ecco un semplicissimo attrezzino che risolverà il vostro problema e ridurrà la qualtità di peccati da riferire al vostro confessore. Si tratta di un tubo trafilato, esterno 10 ed interno 5 mm, lungo corca 20 centimetri. Ad una estremità, praticherete un foro da 3.25 e filetterete M4 per poterci mettere un grano, tipo quelli dei mozzetti portaelica. Avrete così una comodissima prolunga, da innestare sull’alberino del motore, fissandola col grano. Con questo “coso”, sarà uno scherzo centrare il foro sulla ordinata e poi sostenere comodamente il motore dall’esterno per “beccare” agevolmente i fori filettati sul motore. Piccolo consiglio: Solitamente, le viti in dotazione ai motorri, sono sempre del tipo a testa svasata a croce, in genere troppo corte e prendono poco filetto nel motore. Questo, rende facile spanare il filetto stesso, annullando il “risparmio” di Madonne del “cacciamotori”.... Sostituite le viti in dotazione, con bulloncini a brugola M3 di adeguata lunghezza (di solito 10/12 millimetri), che potete acquistare per pochi centesimi in qualsiasi ferramenta. Potrete stringere più facilmente i bulloni, con una chiavetta esagonale da 2.5, ottenendo un serraggio migliore e più affidabile. Infine, una rondellina tra bullone e ordinata.... male non fa di certo.